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Dagli anni ’90, l’Atletica Taviano trabocca di talenti

30 Mar 2021 | Approfondimenti

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Nel profondo Salento l’Atletica Taviano 97 rappresenta l’emblema della promozione e della diffusione dell’atletica leggera in tutte le sue specialità. L’associazione dilettantistica sportiva presieduta da Sergio Perchia è nata al tramonto del 1997 per volontà di un gruppo di persone che hanno condiviso a tutto tondo la passione per lo sport. Il nucleo dei fondatori composto da Claudio Botrugno, Enzo Bruno, Eugenio Fersini, Gianluca Giussani, Marcello Lezzi, Jean Claude Musarò, Sergio Perchia e Antonio Stefanelli, hanno dato vita ad una società che, col trascorrere degli anni, si è distinta nel segno dell’aggregazione sociale e della sana competitività. Nei primi anni, l’associazione regolarmente affiliata alla Fidal, ha preso parte con continuità alle gare a carattere provinciale, regionale e nazionale indette dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera. E nel 2001 è stata deliberata la nuova denominazione “Onlus” (Atletica Taviano 97 Onlus). Ad oggi l’organigramma del presidente Perchia è formato da Francesco Casto (vicepresidente), Rosario Mengoli (segretario), Luigi Pizzolo (tesoriere), Roger Ingrosso, Giuseppe Papa e Alessandro Pisanello(consiglieri). Nel corso degli anni l’associazione salentina si è evidenziata per l’organizzazione di eventi sportivi che, col passare delle edizioni, sono diventate un appuntamento fisso per gli amanti dell’atletica leggera: “Taviano ten run, “Corri Taviano”, “Staffetta per Mancaversa, “Corri e suda a Torre Suda”, “Ragazzi in corsa Taviano”. Manifestazioni organizzate in maniera capillare che messo in luce i numerosi talenti del movimento podistico pugliese. Appena nominato consigliere regionale della Fidal Puglia, Sergio Perchia è stato delegato provinciale della Fidal Lecce per due mandati consecutivi.


OLTRE 20 ANNI DI VITTORIE

Ottimi risultati sono stati raggiunti a livello agonistico su scala provinciale, regionale e nazionale. Sin dalla costituzione della società non è mancò l’attenzione verso il settore giovanile da parte del gruppo dirigente dell’Atletica Taviano 97. Emanuele Barba nel 2001 ottenne a Barletta un 38”7 nei 300 metri nella categoria Cadetti. E nello stesso anno si distinse in quel di Foggia nei 600 metri con un ottimo 1’28”7. Nel 2002 Tiberio Carlino primeggiò a Brindisi negli 80 metri piani facendo registrare il tempo di 10 secondi netti, ma nei primi anni del nuovo millennio le gemelle Elena e Sofia Conte conquistarono diversi titoli regionali. Sofia divenne la regina della velocità negli 80 metri piani con il tempo di 11”4 e con la misura di 1,40 metri nel salto in alto, mentre Elena si affermò nel 2003 a Lecce nella specialità dei 1000 metri (3’21”4) e nei 2000 metri a Falconara dove fermò il crono a 7’34”31. Ancora oggi in attività, Elena Conte ha gareggiato nel 2019 alla mezza maratona di Collepasso terminando la gara in 1h30’34”. Negli ultimi anni si sono issati ai vertici regionali i nomi di Alberto Parata, Gabriele Bagno, Giacomo Mastrandrea, Giuseppe Primiceri, Paola Ria e Alfredo Rainò. Quest’ultimo nel 2019 si è laureato campione regionale nel Tetrathlon per la categoria Ragazzi. Per il futuro, invece, occhi puntati sulle giovani promesse Marco Primavera e Beatrice Ferrari.

ATLETICA TAVIANO DI CORSA PER L’EUROPA

Oltre ai successi riscossi a livello regionale, l’Atletica Taviano ha gareggiato a competizioni di respiro nazionale come la maratone di Roma, Torino, Firenze, Venezia, Modena, la Stramilano, la mezza maratona Roma-Ostia e tante altre. Si annovera le partecipazione di Antonio Salsetti al Campionato Mondiale Veterani e le partecipazioni di Sergio Perchia e Luigi Martignano ai Campionati Mondiali Master di Riccione. L’associazione tavianese ha portato il suo vessillo anche oltre i confini italiani prendendo parte alle maratone di Parigi, Londra, Vienna, Ginevra e New York. Alla prestigiosa manifestazione della “Grande Mela” hanno gareggiato nel 2005 Franco Margarito, Massimo Trianni e Sergio Perchia e nel 2009 Lorenzo Ria. Trasferte internazionali impreziosite dalla partecipazione della “Peoples Run” svoltasi a Tirana nel 2003. Per quanto riguarda la famosa “100 km del Passatore” si sono cimentati invece Gianluigi Rosano, Franco Margarito, Mirko Previtero e Cesario Picca. E tutti e quattro si sono tolti la soddisfazione di tagliare il traguardo dopo gli estenuanti 100 chilometri. Esperienze vissute intensamente che hanno arricchito il bagaglio delle emozioni di una società che dal basso Salento ha sfoggiato i suoi colori sociali con grande orgoglio in quasi tutta Europa.



I PRIMATI SOCIALI

Sono degni di nota i primati sociali conquistati da Antonio Salsetti nella maratona con il tempo di 2h44’11” nel 1999 e dal figlio Fabrizio nel 2000 con il crono di 1h11’45”, in occasione della mezza maratona della “StraMilano”. Dalle vittorie su strada ai trionfi in pista dove spiccano i primati sociali valsi il titolo di campione regionale per Fabrizio Scala nei 3.000 metri nel 2003 a Trepuzzi (Le) con il tempo di 9’12”03 e l’anno precedente nei 5.000 metri a Lecce chiusi in 16’11”8. Nel lancio del disco si evidenziò la prova di Luigi Gaetani, che fece registrare la misura di 31,23 metri a Lecce valsogli il primato sociale. Nel corso delle stagioni si sono susseguite una sequela di affermazioni importanti targate Atletica Taviano, che hanno fissato una serie di primati sociali: nel 2017 Viviana Vergari ha primeggiato nella specialità dei 100 metri dopo aver fermato l’orologio a 13”5. E nella medesima stagione Stefano Perchia si è reso protagonista di due grande performance nel salto in lungo con la misura di 6,01 metri e nel giavellotto ha lanciato 36,26 metri. Nel 2019 è stato Rosario Mengoli a vestire i panni del primo attore nel salto in alto con il risultato di 1,55 metri. L’anno scorso Mengoli ha messo la ciliegina sulla torta salendo sul podio nazionale dei campionati italiani di Pentathlon Lanci Master totalizzando per 1800 punti, che gli hanno consentito di mettersi al collo la medaglia di bronzo.

Paolo Conte

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