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Le stoccate vincenti del Club Scherma Lecce fuori dalla pedana

31 Mag 2021 | Interviste

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Con la spada sta affondando da anni le radici della scherma leccese. Assalto dopo assalto, il Club Scherma Lecce è diventata una realtà consolidata della nobile pratica sportiva a livello nazionale. Nel solco della crisi economica prima e della pandemia poi, l’associazione presieduta da Sari Greco ha saputo tenere botta alle avversità sfornando talenti in serie e promuovendo con costrutto la disciplina olimpica sul territorio salentino. Gran parte dei meriti (se non tutti) sono da attribuire alla professoressa Greco, presidente e factotum di una società nata dall’amore per questo sport. I numerosi successi conquistai in pedana su scala provinciale e regionale si sono mescolati al processo di sensibilizzazione e di incentivazione della scherma. Dalle scuole alle piazze passando per le palestre, il Club Scherma Lecce è riuscito ad avvicinare le nuove generazioni alle lame per mezzo della perseveranza e della passione per una disciplina elegante quanto affascinante.

DALLA FONDAZIONE ALL’ACME

La musa ispiratrice di Sari Greco è stata il figlio. Il piccolo Giulio, che già a sei anni tirava di scherma. “Ho avvertito l’esigenza e la necessità di dare vita ad un nuovo progetto sportivo per fare scherma a livello agonistico, spinta dalle gesta sportiva di mio figlio – racconta Greco -. Fu così che mi innamorai di questo sport. E nel 2007 fondai l’associazione che inizialmente si chiamava Scuola di Scherma Lecce, ma già nel 2008 cambiammo denominazione in Club Scherma Lecce. L’associazione dilettantistica sportiva con sede a Castromediano (Lecce), in via Paolo Stomeo 9, tiene le lezioni presso la palestra del Seminario Giovanni Paolo II. Oltre alla presidente Greco, il resto del direttivo è composto da Lucio Martina (vicepresidente) e Alessandra Martina (consigliera). “Quattordici anni fa partimmo in sordina – prosegue -, ma col passare degli anni riuscimmo a sfondare il muro dei 40 tesserati. Abbiamo ottenuto molte vittorie e grazie alla costanza dei risultati nel 2019 abbiamo avuto il grande onore di organizzare a Lecce i Campionati Italiani Cadetti e Giovani presso il PalaVentura. È stata un’emozione unica. Per la prima volta nella sua storia il capoluogo salentino ha ospitato una manifestazione sportiva di scherma di livello nazionale. E la Federazione italiana scherma ha affidato a noi il compito di organizzare una competizione che ha concentrato l’eccellenza italiana della scherma giovanile. Dopo tanti sacrifici e anni di duro lavoro abbiamo raggiunto l’apice con l’organizzazione di questo prestigioso evento sportivo”.



LA VIA DELLA SPADA COME COMUNE DENOMINATORE

“Oltre alla specialità della spada, tra il 2007 e il 2011 praticavamo anche il fioretto – spiega la presidente Greco. Poi abbiamo deciso di fare solo spada perché il fioretto è un’arma di convenzione. Purtroppo nel fioretto e nella sciabola l’assegnazione del punto è a discrezione dell’arbitro. E in quegli anni abbiamo ricevuto diversi torti arbitrali durante le gare. Ci siamo sentiti fortemente penalizzati e abbiamo fatto una scelta, sposando una specialità come la spada dove non esiste la libera interpretazione dell’arbitro. La federazione sta provando a semplificare il fioretto e la sciabola, ma la spada ad oggi l’arma che va per la maggiore sul territorio nazionale. Perchè la spada si presta ad una più nitida e facile interpretazione anche da parte del pubblico. Siamo un’associazione mono-arma quindi. Come ormai la maggior parte in Italia. E negli ultimi dieci anni siamo riusciti a toglierci tante soddisfazioni sia con le rappresentative maschili che femminili”.

STOCCATE VINCENTI IN PEDANA

La crescita del Club Scherma Lecce è stata direttamente proporzionale ai successi ottenuti in pedana in giro per l’Italia. Piazzamenti, medaglie e trofei che hanno permesso all’associazione schermistica di attestarsi tra le società più attive dello Stivale. “Da quando siamo nati, ogni anno ci qualifichiamo per i campionati italiani – commenta Greco. Su scala nazionale abbiamo conquistato piazzamenti prestigiosi e un anno abbiamo conseguito anche un secondo posto. Nel 2012 abbiamo avuto l’orgoglio di portare la spada femminile in serie B1 e nel 2014 abbiamo ottenuto la promozione in serie C1 con la squadra maschile di spada. E abbiamo mantenuto la categoria sino ai giorni nostri”. A livello regionale invece il Club Scherma Lecce ha letteralmente dominato la scena facendo incetta di ori. “Ogni anno abbiamo vinto la Puglia Cup con le categorie Bambini, Giovanissimi, Ragazzi e Allievi. Siamo sempre stati protagonisti ai Gran Premi Giovanissimi Under 14 valorizzando tanti atleti. Mi auguro che un giorno avremo per le mani un atleta capace di imporsi sul panorama nazionale e internazionale, ma purtroppo la maggior parte dei nostri atleti dopo i 18 anni vanno fuori per intraprendere gli studi universitari facendo le fortune delle società sportive del nord. Però siamo molto fiduciosi per il futuro perché siamo molto soddisfatti del lavoro che sta svolgendo il nostro giovane maestro Alberto Amenta, che sta guidando con grande acume il nostro vivaio”.



PROMOZIONE DI UNO SPORT ACCESSIBILE A TUTTI

“Da quando la scherma è diventata una partiva sportiva olimpica è diventato uno sport per tutti. È vero, si tratta di una disciplina nata nei castelli delle famiglie nobiliari, ma non è più uno sport di nicchia. I costi sono accessibili a tutti e le attrezzature per praticare la scherma oggi hanno prezzi più contenuti. Ci adoperiamo alacremente e anni per valorizzare e promuove la scherma soprattutto nelle scuole. Insegno inglese al Liceo Sportivo Francesco Calasso di Lecce con il quale abbiamo rinnovato la convenzione con il Club Scherma Lecce. Quindi facciamo scherma anche a scuola con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi a questo fantastico sport. All’interno delle scuole abbiamo organizzato stage, corsi di formazione e tornei interscolastici. Per incentivare l’attività della scherma qualche anno fa abbiamo organizzato la prima edizione del Trofeo Carlo Quinto di Lecce, un triangolare tra le tre società leccesi di scherma. Una manifestazione volta a promuovere la disciplina, che presto riproporremo dopo questo lungo ed estenuante periodo di pandemia”.

ph: Sari Greco
Paolo Conte

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